Gen 15,1-6

1. Passate che furono queste cose, il Signore parlò in visione ad Abramo, dicendo: Non temere, o Abramo: io sono il tuo protettore, e tua ricompensa grande oltremodo.

2. E Abramo disse: Signore Dio, che mi darai tu? io me n'andrò senza figliuoli: e il figliuolo del mio maestro di casa, questo Eliezer di Damasco.

3. E soggiunse Abramo: Ma a me tu non hai dato figliuolo: ed ecco che questo schiavo nato in mia casa sarà mio erede.

4. E tosto il Signore gli parlò, e disse: Questi non sarà tuo erede; ma quello che da' lombi tuoi uscirà, lui avrai tuo erede.

5. E lo condusse fuora, e gli disse: Mira il cielo, e conta, se puoi, le stelle. E così (dissegli) sarà la tua discendenza.

6. Abramo credette a Dio, e fugli imputato a giustizia.

Nella liturgia

  • prima lettura — II Domenica di Quaresima (anno C)
  • prima lettura — Lunedì della XIII settimana del Tempo Ordinario (anno I)
  • prima lettura — Santa Famiglia (anno B)
Nota sulla traduzione

Testo dalla Bibbia di Antonio Martini (1769–1781), prima traduzione cattolica integrale della Bibbia in italiano moderno. Pubblico dominio. · Gen — sfoglia il libro · Tutti i libri della Bibbia in italiano.