Giobbe

Gb 12 · 25 versetti

1Ma Giobbe rispose, e disse:

2Dunque soli voi siete uomini, e con voi morrà la saggezza?

3Io pure ho un cuore come voi, né a voi la cedo; perocché chi non sa queste cose, che voi sapete?

4Chi del proprio amico soffre, com'io, gli scherni, invochi Dio, ed egli lo esaudirà; perocché la semplicità del giusto è derisa.

5Egli è una lampana di nissun pregio nel concetto dei ricchi, ma preparata pel tempo stabilito.

6Le tende de' ladroni nuotano nell'abbondanza, ed eglino audaci provocano Dio, mentre egli di tutte quelle cose gli ha fatti padroni.

7Or tu interroga i giumenti, e ti insegneranno, gli uccelli dell'aria, e ti daranno lezione.

8L'aria alla terra, ed ella ti risponderà, ed anche i pesci del mare ti istruiranno.

9Chi non sa come tutte queste cose le fece la man del Signore?

10Egli ha in sua mano l'anima d'ogni vivente, e lo spirito di ogni uomo composto di carne.

11Non è egli l'orecchio, che è giudice delle parole, come de' sapori il palato dell'uom che mangia?

12Ne' vecchi sta la sapienza, e nella lunga età la prudenza.

13In lui è la sapienza, e la fortezza, in lui il buon consiglio, e l'intelligenza.

14Se egli distrugge, nissuno edifica, se egli rinchiude un uomo nissuno gli aprirà.

15Se ei rattiene le acque inaridisce ogni cosa, se scioglie ad esse il freno, sommergeranno la terra.

16Con lui si sia la sapienza, e la fortezza, egli conosce l'ingannatore, e colui che è ingannato.

17Gli uomini di consiglio conduce a finire da insensati, e stolidi rende quelli, che amministrano la giustizia.

18Spoglia i regi del cingolo, e i loro fianchi lega con fune.

19Privi di gloria ne mena i sacerdoti, e getta a terra i campioni:

20Cambia le parole in bocca agli uomini fidati, e a' vecchi toglie il sapere.

21Fa cadere il dispregio sopra de' principi, e rialza gli oppressi.

22Ei rivela le cose sepolte nelle tenebre, e illumina l'ombra di morte.

23Egli fa crescere le nazioni, e le stermina, e sterminate le ritorna nel primo stato.

24Egli cambia il cuore de' principi signori dei popoli della terra, e gli inganna, perché camminino inutilmente dove strada non è:

25Anderanno tentoni come fosse di notte, e non di giorno, e farà che vadano errando come ubbriachi.