Ap 20,11-15

11. E vidi un trono grande, e candida, e uno, che sopra di esso sedeva, dalla vista del quale fuggì la terra, e il cielo, nè più comparirono.

12. E vidi i morti grandi, e piccoli stare davanti al trono, e si aprirono i libri: e un altro libro fu aperto, che è quel della vita: e furon giudicati i morti sopra di quello, che era scritto ne' libri secondo le opere loro:

13. E il mare rendette i morti, che riteneva dentro di se: e la morte, e l'inferno rendettero i morti, che avevano: e giudizio si fece di ciascheduno secondo quello, che avevano operato.

14. E l'inferno, e la morte furono gittati in uno stagno di fuoco. Questa è la seconda morte.

15. E chi non si trovò scritto nel libro della vita, fu gittato nello stagno di fuoco.

Nella liturgia

  • prima lettura — Venerdì della XXXIV settimana del Tempo Ordinario (anno II)